Nuove uscite

Hypnos

Hypnos copertina front

~HYPNOS 

~Autore: Stefano Pietri 

~Editore: LFA Publisher

~Genere: Narrativa

~Data di pubblicazione: 5 gennaio 2019

~218 pagine

~Trama:

Il romanzo narra la vicenda di Paolo, un ragazzo brillante che, oltre a lavorare, suona in un gruppo rock e svolge una vita apparentemente normale. C’è però in lui una parte buia, rappresentata dalla tragica morte dei suoi genitori in un incidente, che ha lasciato orfani lui e la sorella Laura e che tornerà alla luce nella seconda parte della storia. L’apparente normalità della sua vita viene meno a seguito dell’uccisione di tre ragazze, tutte abitanti nello stesso quartiere e che avevano avuto poco tempo prima una breve relazione con lui.

Questi avvenimenti chiaramente turbano il protagonista e le cose si complicano ancora di più quando conosce Fabiola. Paolo infatti se ne innamora e, visto quello che è accaduto alle altre ragazze, teme per la sua incolumità. Comincia così a comportarsi in modi strani, cosa che lo porterà prima ad allontanarsi da lei in maniera sofferta, poi ad intraprendere un duro percorso di analisi interiore per cercare di gestire la sofferenza e di capire da dove proviene il proprio tormento interiore.
Dopo aver sperimentato anche l’ipnosi (da qui il titolo del libro), Paolo arriverà finalmente a scoprire dove si cela la verità, anche se la sorte ha ancora in serbo per lui un colpo di scena finale.

~Estratto:

1. Inizio
– Chi è?
– Tu chi hai invitato a pranzo?!
– Scemo! Sei sempre il solito! – Laura apre la porta e mi abbraccia.
Mi stringe forte. Sento il suo odore… mi ricorda quello
di mia madre…
– Ce l’hai fatta ad arrivare, fratellino, stavamo per cominciare
a mangiare!
– … È che lungo la strada ho trovato un incidente e…
– E… basta con le scuse! Vorresti dirmi che da Roma ad Orvieto
tu riesci ad arrivare in ritardo per pranzo. Un incidente…
neanche avessi percorso tutta l’Autostrada del Sole! – Mia sorella
mi conosce troppo bene per bersi una delle mie solite scuse.
Sa benissimo che ho dormito fino a tardi e che per questo motivo
sono arrivato all’una e mezza passata.
– Tio, tio!- È Leo che mi corre incontro e mi si avvinghia alle
gambe.
– Ma come è cresciuto il mio supereroe! – Lo prendo in braccio
e lo faccio volare. Gli piace da impazzire, come a tutti i bambini
di tre anni.
– Tio, lo sai che ho un nuovo Bakugan? – Mi piace da morire
quando mi chiama “tio”. La zeta e la esse a volte le pronuncia
con la punta della lingua in mezzo ai denti e vengono fuori parole
storpiate, ma divertenti. Ha la “zeppola”, come si dice a
Roma… Troppo forte. Leo è un bimbo adorabile ed io sono il suo
unico zio, anzi “tio”, e quindi sono anche il suo essere umano
preferito dopo la mamma. Laura infatti è separata ormai da due
anni e il suo ex marito è praticamente sempre in viaggio per lavoro.
Passa a trovare il figlio di rado e Leo, che sicuramente gli
vuole bene, per questo motivo un po’ ce l’ha con lui. Non capisce
perché il padre non sia presente come vorrebbe e quindi spesso
cerca di fargliela pagare con atteggiamenti scontrosi, chiusure
affettive ed anche capricci studiati ad arte.
– Ma dai… un nuovo Bakugan… ma che potenza ha?
– Ha potenza 9 e può ammazzare tutti quelli con potenza 3,4,5
e…
– Leo, quante volte ti ho detto che non si dice “ammazzare”?
– Lo interrompe severa Laura.
– Ma mamma, Daniele lo dice sempre!…
– Ed io ti ho detto che non devi fare tutto quello che fa Daniele,
perché è un bambino un po’ maleducato.
– Ma mamma…
– Dai Leo, fammi vedere gli altri Bakugan che facciamo subito
una battaglia per provare quanto è forte questo nuovo!
– Niente battaglie voi due. È pronto da mangiare e quindi venite
subito a tavola! Anzi, prima lavatevi le mani!
– Io ce l’ho pulite, mamma!
– Anch’io, mamma – gli faccio eco per prendere in giro quella
despota di mia sorella.
– Fatela finita tutti e due, bambinoni che non siete altro e venite
a sedervi a tavola, altrimenti niente pasta.
– Sììì, buona la patta – fa Leo fiondandosi al suo posto.
– Tu qui tio, vicino a me!
– Ok, piccolo, però mangia tutto, ok?

~Biografia:

Mi chiamo Stefano Pietri e sono nato nel 1963 a Roma, dove tutt’ora risiedo e sono appassionato di lettura e scrittura.

Sono iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti e ho curato per diversi anni la rubrica “Hot dogs – la voce del bastardino” sul sito Internet http://www.bau.it

Ho vinto un premio nel 2007 su http://www.7Mates.com – Racconti di viaggio, con il racconto “Un Tombolino in America”, diario di un viaggio negli USA e Canada, raccontato con gli occhi e la penna di bimbo di 4 anni.

Ho pubblicato i racconti:

Fame di Parole
Il Mistero del falso meccanico
Faccia di clown
Un Tombolino all’isola d’Elba (sempre su web)
Finora ho pubblicato 3 romanzi:

Uozzamericanboys, Edizioni Tracce, 2007. Si tratta di un breve romanzo ispirato e dedicato al grande Alberto Sordi.
Non credevo di trovarti su facebook, Aletti editore, 2011, finalista a Casasanremo writers 2012;
Hypnos, LFA Publisher, Novembre 2019, “giallo psicosentimentale” appena pubblicato e in ristampa.

~Contatti social:

https://www.facebook.com/stefano.pietri.1

https://mobile.twitter.com/StefanoPietri

https://www.instagram.com/stefanopets/?hl=it

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