Recensioni

La musica che fai

#prodottofornitoda#giacomoassennato

Buongiorno a tutti,

Oggi parliamo di:

~La musica che fai


~Autore: Giacomo Assennato


~Genere: Contemporaneo MM


~Pagine: 237


~Editore: Self Publishing


~Data di uscita: 15 settembre 2020

~Trama:

La vita non è stata clemente con Mattia che, dall’età di ventiquattro anni, deve occuparsi del suo problematico fratellino.
L’impegno è enorme e a volte lo schiaccia, impedendogli di vivere come farebbe un ragazzo della sua età. L’unica cosa che ha è il suo lavoro di editor e traduttore che riesce a svolgere quando il fratello è al centro di sostegno.
Un improvviso incarico importante cambierà tutta la sua vita.
Alessandro è un attore famoso in Italia e nel mondo che decide di divulgare la propria biografia. Non essendo in grado di scriverla si rivolge a una casa editrice in cerca di un ghostwriter che dovrà assicurare assoluta segretezza fino al giorno della pubblicazione.
Due persone che vivono nascoste, due persone smarrite che si incontrano, entrambe a un punto di svolta delle proprie vite.

~Considerazione personale:

Devo ammettere che leggere i romanzi di Giacomo Assennato mi permette di scoprire ogni volta un tipo di sensibilità nuova, legata ai suoi personaggi, ma soprattutto ai temi trattati.

In questo viaggio si parla principalmente di famiglia: una famiglia quasi distrutta in cui nessuno parla con gli altri, in cui i mancano i sorrisi e l’allegria di un tempo. E un incidente ne spazzerà via anche i cocci.

E il concetto si modifica ancora: troviamo Mattia che resta l’unica ancora di salvezza del fratellino Milo.

A Ventiquattro anni lavora per una casa editrice, si occupa di un bambino particolare, non ha una vita amorosa o amici, all’infuori di Bea. E se una proposta lavorativa inaspettata potesse scardinare le sue certezze e capovolgere il suo mondo fatto di solitudine e paura? E da chi meno se lo aspetta…

Non vi racconterò della trama, perché va scoperta passo passo. Entrerete nella vita di Mattia e Milo, fatta di sacrifici, difficoltà, di un modo tutto loro di comunicare e dimostrarsi affetto. Sentirete la forza di un legame fraterno che va oltre ogni cosa, la solidità di un’amicizia sincera rappresentata dal personaggio di Bea.

Mattia è ragazzo coraggioso, anche se non sa di esserlo, o forse non vuole ammetterlo a se stesso. Vive ingabbiato nella sua routine, con la paura che fare un passo fuori, che aprire il suo cuore, possa poi fare crollare le sue poche certezze. In più ha il timore che nessuno possa accettare l’impegno di crescere un bambino, quasi un figlio, senza che a lungo andare possa risultare un peso.

Alessandro, invece, è il suo completo opposto. Fama, gloria, lusso, viaggi: nulla sembra spaventarlo. Eppure ha un segreto sul cuore che non riesce più a trattenere. E sarà proprio raccontando la sua storia a Mattia, scelto come ghostwriter, che i due si avvicineranno e comprenderanno di non essere così diversi come immaginavano.

Il passato di Alessandro è doloroso e tratti difficile da digerire, un po’ come quello di Mattia. La sintonia con Milo e il suo sincero interessamento porteranno Ale ad avvicinarsi a Mattia e, a entrambi, ad aprire i loro cuori sensi timori.

È una storia molto delicata, in cui ritroverete lo stile inconfondibile dell’autore. I capitoli sono abbastanza brevi e scritti da più punti di vista oltre a i protagonisti, aspetto che apprezzo sempre in un romanzo. La lettura è scorrevole e si legge velocemente.

Tra i personaggi non saprei chi scegliere come il mio preferito: la dolcezza di Milo, la sensibilità di Ale, l’amore incondizionato di Mattia e la lealtà di Bea. Ogni personaggio ha una sua funzione e una specifica collocazione. Una caratteristica che porta ad affezionarsi. Ho avuto l’ impressione che il romanzo fosse un piccolo tributo all’amicizia tra i due autori che hanno collaborato, rappresentata dal rapporto tra Bea e Mattia: ovviamente è una mia libera interpretazione, ma mi auguro presto un libro a quattro mani!

I temi trattati sono molteplici: vi ho parlato di legami e famiglia, di amicizia, si tratta il tema della natura particolare di Milo con delicatezza. Si parla dell’accettazione della propria condizione, del coraggio di ammetterla e non tacere, del superamento di dubbi e paure. E si parla d’amore, quello che fa brillare gli occhi dopo tanto tempo, quello in cui ti riconosci nell’altro in un battito di ciglia e che non ti lasci scappare.

~Lo consiglio a:

A chi vuole emozionarsi leggendo di amore quasi da favola.

Ringrazio l’autore e Simona per la collaborazione e la disponibilità.

Di seguito trovate tutti i blog che partecipano all’evento:

Ringrazio chi ci segue e legge.

Non mi resta che rimandarvi al prossimo viaggio.

A presto!

6 pensieri su “La musica che fai”

  1. Paola, come sempre mi tratti con i guanti; in questo caso “ci” tratti. Sono contento che anche questa volta il libro sia nelle tue corde. È stata un’esperienza straordinaria la collaborazione con Dawn e non sei la sola ad avere visto nel sostegno di Bea a Mattia qualcosa della nostra amicizia. Ma non è voluto, probabilmente è emerso da solo. Grazie e grazie ancora!

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