Nuove uscite

Una vacanza speciale

~Una Vacanza Speciale (Manipolare il Sistema Vol. 8)

~Autrice: Brenna Aubrey

~Data Uscita: 30 Novembre 2021

~Editore: Silver Griffon Associates

~pp. 203

~Prezzo: euro 5,99

~Disponibile su Amazon, Kobo, e iTunes.

~Traduttore: Mariella Banfi

~Trama:

Fate una vacanza sulla neve con Adam, Mia, Jordan, April, William, Jenna, Lucas, Katya & Heath!

Mia: Ehi voi! Adam e io stiamo organizzando una vacanza per tutti i nostri amici quest’inverno. Siamo cooosì entusiasti di estendere l’invito anche voi. Abbiamo affittato uno chalet in montagna. Potremo sciare e praticare altri sport sulla neve e divertirci. Ci sarà tutta la gang: Jordan & April, William & Jenna, Lucas & Katya, Heath e, ovviamente, Adam e io.

Per favore, venite con noi. Sarà fantastico!

~Biografia:

Brenna Aubrey è un’autrice bestseller di USA TODAY di romanzi contemporanei.
Ha sempre cercato conforto in un buon libro e nelle storie lunghe e convolute che intesse nella sua testa. Brenna è una ragazza di città con un grande amore per la natura nel cuore. Quindi, appena può, cerca i grandi spazi verdi e aperti. È anche una mamma, un’insegnante e una geek, una francofila, un’indomita dipendente dai videogiochi, nonché un’accumulatrice compulsiva di libri.
Attualmente risiede sulla costa occidentale degli Stati Uniti con suo marito, due bambini e due adorabili golden retriever.

Per maggiori informazioni:
Sito autrice: https://brennaaubrey.net/
Traduttrice: mirella.banfi@gmail.com

~Estratto:

Mentre aspettavo che tornasse a letto, leggiucchiavo sul mio tablet, ancora distratta da qualcuna di quelle vaghe preoccupazioni.
Il caso volle che apparisse il link di uno di quegli stupidi quiz di Internet e io, come un’idiota, lo cliccai. Come se fosse una specie di chiromante che potesse rimetterci sulla strada giusta, o anche solo calmare quelle paure lontane.
Quando Adam venne a letto qualche minuto dopo, infilandosi sotto le coperte, stavo giusto rispondendo all’ultima domanda del quiz “Date un voto al vostro matrimonio” su BuzzTea.
«Che c’è di così divertente?» mi chiese Adam, sistemandosi accanto a me.
«Oh, ho solo seguito uno stupido clickbait» dissi ridendo. Non serviva allarmarlo dicendogli che l’avevo effettivamente cercato. Comunque, non significava nulla. Gli mostrai lo schermo del mio tablet. «Ho solo fatto questo quiz e, a quanto pare, il nostro punteggio è abissale. BuzzTea ci dà solo tre anni prima di divorziare.»
Adam non rispose per un bel po’, sembrava stesse riflettendo. Poi di colpo, come se avesse finalmente capito ciò che avevo detto, si irrigidì, mettendosi seduto. «Cosa?! Fammi vedere.»
«Non farti salire troppo la pressione. È solo uno di quegli stupidi quiz di Internet.»
Ma Adam aveva già cliccato il pulsante Ripeti e ora era seduto a letto, dimenticando le coccole. Rispose in fretta a una domanda dopo l’altra, con i muscoli del corpo che diventavano più tesi e contratti a ogni domanda. «Adam, mettilo via. È una cosa che ha scritto qualche stagista con una scadenza ristretta, cercando roba su Google. Non è…»
«No. Nessuno può darci un voto basso. Noi non siamo così.» E, con un gesto teatrale, toccò il tasto “Guardate i vostri risultati”, trattenendo il fiato. «Pessima programmazione. Avrei potuto farlo meglio in modo che desse un risultato immediato.»
Io annuii. «Certo.»
«Ascolta, lo farò subito e non ci vorrà nemmeno un’ora per… Ah! Eccolo. Visto, è un…» La voce svanì mentre strizzava gli occhi guardando lo schermo. Il tablet illuminava i suoi lineamenti belli da mozzare il fiato. Non mi stancavo mai di guardarlo, davvero. Okay, magari qualche volta, quando mi dava sui nervi. Ma ultimamente non ci eravamo nemmeno visti abbastanza perché succedesse.
Tristemente, Adam sembrava veramente prendere sul serio quello stupido quiz. Chiaramente aveva bisogno di una distrazione. «Vieni qua. Quella roba è una stronzata.» Mi chinai e gli baciai la tempia, la guancia, il collo e afferrai il bordo del tablet, pronta a toglierglielo di mano. «Non ci hanno dato nemmeno un punto perché il letto prende fuoco quando facciamo sesso.»
«Mmm» rispose Adam, che a quanto pare non mi aveva sentito mentre cliccava alcuni altri link e cercava di riprendere il tablet. Accidenti a lui! Glielo strappai di mano e lo misi sul mio lato del letto, fuori dalla sua portata.
Adam si arrese, ricadendo sopra il cuscino e guardandomi. «Sono solo stronzate» ripetei.

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