Nuove uscite

Iris Bloom sono io!

~Iris Bloom sono io!

~Autore: Sara p. Grey

~Genere: Romance, rosa contemporaneo, romantic comedy, chicklit

~Data di pubblicazione: 22 aprile 2022

~Formato: kindle, cartaceo (esclusiva Amazon)

~Prezzo kindle : € 2,99

~Edizione: self publishing

~versione paperback con copertina flessibile + interno a colori (270 pagine circa) a 16,99€ 

~Trama:

Abile truffatrice o vittima innocente?

Icona fashion da imitare o esempio da non seguire?

Una semplice commessa o l’influencer più “di moda” del momento?

Chi è davvero Iris Bloom resta un mistero.

Tutti ne parlano,

nessuno conosce la verità.

Tranne me, ovviamente.

Perché Iris Bloom… sono io!

Quasi trentenne, commessa part-time in una boutique del centro di Milano, fashion blogger & influencer nel tempo libero, sono la classica brava ragazza: coscienziosa, volenterosa, di buon carattere. Perfino troppo! Tanto che spesso ho difficoltà a farmi valere e i prepotenti se ne approfittano.

Prendete per esempio quella strega della mia coinquilina: non si è certo fatta scrupoli a fregarmi da sotto il naso la carriera dei sogni e rovinarmi la reputazione, lasciandomi nei guai! Come uscirne?

Un cambiamento radicale è d’obbligo.

Non mi lascerò più mettere in un angolo, nossignori.

È tempo di tirare fuori gli artigli e mostrare al mondo chi è davvero Iris Bloom.

State un po’ a vedere…

Nota: il romance è autoconclusivo e può essere tranquillamente letto come titolo unico. Non è escluso che, in futuro, diventi parte di una dilogia. Prometto che il piacere della lettura non verrà turbato dalla possibile estensione, ma solamente aumentato!

~Estratti:

1)“Sapete come faccio a prendere le decisioni importanti? Quelle che cambiano la vita?

Cerco ispirazione nei film, ovviamente. Alcuni di loro contengono delle vere e proprie chicche, perle di saggezza con cui ci si dovrebbe realizzare una collana, da sgranare poi tipo rosario: “Domani è un altro giorno” Ora pro nobis. “Francamente, me ne infischio” Ora pro nobis. “Non soffrirò mai più la fame” Ora pro nobis. “Io vado pazza per Tiffany, specialmente nei giorni in cui mi prendono le paturnie. Se trovassi un posto che mi facesse sentire come da Tiffany, comprerei i mobili e darei al gatto un nome!” Amen.

2)“Perché le persone fanno quello che fanno? Perché sentono l’irrefrenabile impulso di mentire, rubare, rovinare la vita agli altri? È davvero soltanto per sentirsi meglio con loro stesse? Tutti grandi interrogativi, a cui credo nemmeno Alberto Angela saprebbe rispondere, bontà sua.”

3) «Ti ho portata qui perché stasera si cena a base di sushi» risponde, lanciandomi un’occhiata intensa, che mi fa tremare le ginocchia.

Oh, cacchio. Il sushi.

«Sai perché ho scelto questa casa?» continua in tono tranquillo, come se parlasse del tempo. Eppure, il solito Max, rassicurante, familiare, ha lasciato il posto a una versione di lui… più misteriosa. Dalle sfumature ferine.

Un brivido di eccitazione mi corre lungo la schiena, e non è causato dal pensiero della vasca idromassaggio al piano superiore. È il maledetto sushi. Ed è l’uomo che ho davanti, la cui aura sembra aver preso pieno possesso dello spazio che ci circonda. Dilato le narici, come una preda che fiuta il cacciatore.

«Ce n’erano altre?» rispondo con un filo di voce. Benché questo gioco stia cominciando a piacermi, mi sto anche rendendo pienamente conto di ciò che sta per succedere.

Ho atteso talmente tanto questo momento che ora ne sono… messa in soggezione. Una marea di dubbi mi si insinuano nel cervello: e se non fossi abbastanza “brava” o all’altezza delle sue aspettative? Compio un involontario passo indietro.

Fiutando la mia indecisione, Max allaccia le iridi alle mie. Le sue sono due pozze scure e liquide in cui mi viene voglia di tuffarmi per non riemergere più, mi inchiodano al pavimento con la sola forza della loro intensità. Fa un passo avanti e poggia le mani, a palmo aperto, sul ripiano dell’isola che ci separa. «Per questo. Dice. È qui che gusterò il mio sushi.» Mi scappa un rantolo. Lui sorride compiaciuto. Poi osserva: «Sei troppo vestita, per la cena.»

Troppo vestita, poco vestita… mi sento avvampare, in effetti, ma è per l’immagine che mi ha appena attraversato la mente. Io, stesa. Nuda. Su quel marmo. Lui fra le mie cosce, che gusta… il suo sushi.

Un brivido. Ho la lingua incollata al palato.

Notando la mia indecisione, lui sospira. «Immagino di dover dare il buon esempio, allora» dichiara. Poi, con un unico, fluido, movimento, si leva maglia e maglione e li getta su uno degli sgabelli accostati al ripiano su cui progetta di apparecchiare.

Me. Apparecchiare me, non dimentichiamolo.

La visione di Max in tutto il suo splendore, seminudo, è gloriosa.

Più di qualunque altra cosa su cui io abbia mai postato gli occhi. Più persino dell’ultimo paio di Louboutin su cui ho sbavato, messe in vetrina alla Rinascente.

So di averlo già paragonato a quelle scarpe, ma cosa posso farci se non mi viene in mente altro che mi faccia più sesso di lui, o di un paio di suole rosse abbinate a un tacco dodici?

Visto che non mi sto decidendo, è lui a superare la distanza che ci separa, circumnavigando l’isola e piantandomisi davanti, a un palmo di distanza.

È più alto di me, mi sfida, mi sovrasta. Il suo profumo mi colpisce le narici, svegliandomi i sensi. Allunga le dita, mi sfiora. Non c’è incertezza nel suo tocco, ma nemmeno fretta. L’insieme misurato ed esperto dei gesti con cui mi aiuta a sfilare il vestito, dalla testa, poi gli stivali e le calze, lasciando che mi appoggi a lui mentre slaccia e scioglie e sfila, è una delle attività più erotiche in cui sia mai stata coinvolta.

~Biografia:

Classe 1979, Sara P. Grey (pseudonimo) vive in un piccolo ma vivace paesino in provincia di Como assieme all’amore della sua vita, la gatta Muffin.

Ha fatto dello scrivere la propria vita: libera professionista, di giorno si tiene occupata come consulente per il web, copywriter, ghost blogger e social media manager, di notte elabora le sue storie, oppure legge quelle degli altri.

Nel 2017 ha pubblicato il primo romance in self, e da allora non si è più fermata. Ha all’attivo 14 pubblicazioni, sia in self che con casa editrice, oltre ad alcune raccolte di romanzi e novelle in collaborazione con altre autrici italiane.

Scrive romance, contemporaneo e storico, ma ha un debole per chick-lit, romantic suspense e military romance. Non disdegna un bel thriller o horror, ogni tanto, per distrarre la mente dagli zuccherosi happy ending di cui è tanto golosa.

La trovate su Facebook: @SaraPGrey e Instagram: @sarap.grey

Oppure sul blog: www.sarapgrey.com

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