Recensioni

Tutto in una notte

Oggi Caterina ci parla di:

~Tutto in una notte

~Autore: AA. VV.

~Editore: Self-published

~Data pubblicazione: 23 maggio 2022

~Formato: Ebook, cartaceo e Kindle Unlimited

~TRAMA:

Pensi mai a cosa potrebbe accadere in una sola notte? Pensi mai a cosa succede altrove mentre tu sei accoccolato tra le braccia di Morfeo? Al perché la tua migliore amica abbia un bicchiere di vino rosso in una mano e una sigaretta nell’altra, a cosa sta combinando tuo figlio ormai adolescente, fuori con gli amici? A cosa sta pensando il cassiere del market sotto casa, in cosa si è cacciata la ragazza che hai incrociato per la prima volta questa mattina mentre facevi jogging?
Ci hai mai pensato?

Undici autrici e dieci racconti.
Dieci storie per scoprire cosa può accadere in una notte.

~Autrici e genere racconto:

Arianna Colomba: fiaba dark
Cristina Rotoloni: suspense
Enrica Ruffa: urban fantasy
Keja Galli: urban fantasy, young adult
Krisha Skies: urban fantasy
Kyra Synd: mafia romance, distopico
Lara Cialdini: paranormal, new adult
Marta Mancinelli: romance
Paola Serra e Tery Veins: mistery romance
Thamara Medici: thriller

~Considerazione personale:

“Tutto in una notte” è un libro che presenta racconti di vario genere, scritti da undici autrici bravissime, per me è davvero difficile decretare quale racconto sia il mio preferito, perché più di uno mi ha conquistata.
La particolarità di questo libro è che il ritmo di ogni storia è scandito dal tempo, infatti a mano a mano che si
procede con la lettura vedrete le ore scorrere e vi sembrerà di poter percepire in lontananza il ticchettio di un orologio. Le storie presenti, a parer mio, meritano di essere lette tutte. Ci sono quelle che magari partono più lentamente, in sordina e quelle che invece vi catapultano nella vita dei protagonisti in un istante.
Sono rimasta piacevolmente sorpresa dal fatto che nulla è ciò che sembra, nulla è scontato e che ogni narrazione vi regalerà dei colpi di scena con i fiocchi. Per farvi capire meglio di ciò che parlo, forse è il caso di andare a descrivere in dettaglio ciò che mi è piaciuto di ogni racconto e magari quello che non mi ha convinta.

Partiamo quindi dal primo racconto: Il Regno degli incubi e del sole. Leggendo il titolo, devo essere sincera, credevo di ritrovarmi di fronte una storia diversa da quella che ho poi letto. I due protagonisti sono molto giovani e tra di loro c’è il classico rapporto “odio e amore” che li attrae e li separa, fin qui tutto normale.
Intorno alla mezzanotte, però, succede qualcosa che mette in crisi la protagonista. A causa di un gioco un po’ diabolico, in senso buono, i due ragazzi si ritrovano costretti a trascorrere l’intera notte insieme, fino al sorgere del sole, un vero incubo per due che in “teoria” non si sopportano. Questo racconto mi è piaciuto
per la sua leggerezza, ma ammetto che mi manca qualche tassello e forse solo leggendo il libro, a cui è tratto il racconto, si potrà comprendere meglio alcuni dettagli…

La seconda storia, Una notte all’Ikea, mi ha colpita per la sua semplicità, per il suo lato romantico e ironico.
Abbiamo due elementi che la rendono originale: primo appuntamento e una notte trascorsa letteralmente all’Ikea. Ebbene sì, il nostro protagonista per conquistare il cuore della sua bella decide di organizzare il loro primo appuntamento non portandola a un ristorante elegante, non al cinema e nemmeno al bar per un caffè, ma ben sì all’Ikea! In teoria dovrebbe essere il sogno proibito di ogni donna; certo, ci sono mete ben più interessanti e non tutte le ragazze impazziscono per l’Ikea, ma bisogna apprezzare Luca per aver scelto
di osare e rischiare così tanto… Ho trovato il protagonista di questo racconto adorabile nel suo essere imbranato, dolce, romantico e umano nelle sue imperfezioni.
Non tutti gli amori, però, sono dolci e romantici, ci sono quelli malati, quelli che possono distruggere la vita di chi purtroppo si è innamorato della persona sbagliata.

Nel terzo racconto, Seconde chance, la protagonista è stata appunto vittima di un amore sbagliato. Dopo diversi anni, incontra casualmente il suo ex, questo incontro scatenerà dentro di lei dei sentimenti forti: la vendetta e la voglia di rivalsa. Non aggiungo altro, perché rischierei di parlare troppo, ma vi invito a leggerla, perché è una storia molto, molto
interessante e che vi trasporterà dentro alla mente di chi ha subito un forte trauma.

Passiamo al racconto intitolato Bloodline Kobra, per chi ama le storie sulla mafia, sicuramente vi attirerà. Non è un genere che di solito leggo ma, per come è scritto, e per come sono stati caratterizzati
bene i due protagonisti maschili e il loro legame, è difficile non farsi coinvolgere dalla narrazione. Ho detestato alcune scelte dei protagonisti, però leggendo fino alla fine sono riuscita a comprenderle.

La quinta storia, Golem’s Breath, è un fantasy che vi appassionerà, a me ha fatto venire anche un po’ d’ansia verso le ultime pagine… È un racconto originale e presenta sfumature rosa, quindi adatto anche a chi ama i romance. La protagonista, Shanti, pur essendo giovanissima è una ragazza molto forte e coraggiosa, una guerriera in tutti i sensi, anzi una Danzatrice del sangue!

Per chi invece adora i gialli, Agatha Christie e i giochi da tavolo in cui ci scappa il morto, allora Mannequins è il racconto che fa per voi. Un racconto tetro, lo definirei a tratti horror, quei manichini poi… inquietanti. Può sembrare in apparenza la classica storia dove si lotta per la sopravvivenza, ma nasconde dell’altro… Sono certa che vi stupirà, come ha fatto con me, soprattutto per il suo finale.

Superata quindi la prima metà del libro, troviamo un altro racconto che mi ha affascinata con le sue note
magiche, ovvero, I fuochi di Beltane, una storia che mi ha presa a tal punto che mi piacerebbe leggere, quando uscirà, il libro de “La custode delle Ombre”. Infatti questo racconto è solo un estratto. Narra le
vicende familiari e non solo di una strega, Artemisia. La storia si svolge durante la notte di Beltane ed è proprio nel bel mezzo dei “festeggiamenti” che la protagonista fa una richiesta importante alla Dea Madre.
È una richiesta che però, se esaudita, potrebbe portare a delle conseguenze non piacevoli…

L’ottava storia, In fuga verso l’alba, mi ha tenuta con il fiato sospeso per tutto il tempo, la trama è avvincente, intrigante, sarà impossibile staccare gli occhi dalle pagine. È un racconto che ho divorato, sul
serio. L’autrice è stata capace di trasmettermi l’agitazione provata dalla protagonista durante la sua fuga non
verso l’alba, ma direi verso la salvezza!

Per finire, vorrei parlarvi degli ultimi due racconti: Due Lune e Il Re del Buio, sono totalmente diversi tra di loro, ma entrambi mi hanno commossa sul finale. Toccano temi molto delicati e per chi è sensibile non è facile restarne indifferenti, soprattutto per quanto riguarda Il Re del Buio. Tornando invece su Due Lune,
posso dire che mi sento molto vicina alla protagonista, in quanto conosco personalmente la sua sofferenza,
l’aver perso qualcuno che ha per lei un legame così speciale, il desiderio di poter dare un volto a quella persona tanto importante.


Spero di avervi incuriositi e ringrazio Paola per avermi dato l’occasione di leggere “Tutto in una notte”. Mi scuso per la lunghezza di questa recensione, so di essere una lettrice un po’ prolissa, ma quando leggo libri ben scritti mi fa piacere parlarne tanto e bene.

Ringrazio Caterina per la sua analisi dettagliata di ogni racconto. Un grazie a chi legge e segue.

Non mi resta che rimandarvi al prossimo libro.

A presto!

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