Le parole hanno un grande potere. Possono piegarti al loro volere senza che tu riesca a proteggerti. Ti portano in mondi inesplorati. Angoli bui, sprazzi di sole. Calma, tempesta. Ti mostrano nudo. Inevitabilmente, Inconsapevolmente. Sei quello che sei. Non puoi nasconderti, né mentire. Perché quelle parole, quelle emozioni che tanto temi, sono te. E come te, si spera restino indelebili in chi saprà accoglierle. Anche se per un breve istante.
Questo romanzo è il terzo della trilogia “The sisters serie”, tutti volumi autoconclusivi e leggibili indipendentemente l’uno dall’altro, ma per poter conoscere e comprendere meglio alcune dinamiche se ne consiglia la lettura in ordine cronologico. Quest’ultimo libro in particolare fa riferimento a un evento menzionato alla fine del secondo libro “I guai son come i baci… uno tira l’altro”, e va a incastrarsi in quell’arco di tempo fra ultimo capitolo ed epilogo.