Recensioni

Losing match

Oggi vi parlo di:

~Losing Match

~Autore: Alexandra Rose

~ Casa editrice: Self Publishing

~Genere: male to male, sport romance, new adult, college romance, autoconclusivo.

~Data di uscita: 12 novembre 2024

~Formato: ebook e cartaceo

~Prezzo ebook: 2,99 euro; disponibile anche in KU.

~Prezzo cartaceo: 17,50 euro

~Pagine: 585 (numero indicativo)

~Trama:

Travis Murray è figlio di un campione NBA e i genitori si aspettano che lui percorra le orme del padre. Infatti, frequenta la Fallwood University, un rinomato college di Division 1. Durante il precedente campionato universitario, però, è stato sospeso a causa di un comportamento omofobo verso un compagno.
La sua carriera e il suo rapporto con il basket sono minati da un segreto che Travis custodisce dentro di sé. Nessuno deve sapere la verità. Sta giocando una partita contro se stesso e non intende perderla.
Almeno finché Dylan Campbell non piomba nella sua vita come un uragano colorato.
Dylan vive la sua sessualità liberamente, gli piace chi gli piace, a prescindere dal sesso biologico o dall’identità di genere. Segue l’impulso, l’istinto del momento.
Il suo intuito lo porta di fronte a un bivio: aiutare o no Travis Murray, il ragazzo omofobo per eccellenza?
Travis e Dylan iniziano a conoscersi e diventano amici, a dispetto di qualsiasi previsione.
Travis riuscirà a vincere la partita contro se stesso, oppure è destinato a perderla?

~Considerazione personale:

Una storia che sa stupire e sorprendere, che vi farà amare uno dei personaggi più odiosi di Home team. Travis, infatti, è un ragazzo molto schivo, non ha amici ed è considerato l’omofobo della squadra dopo l’incidente accaduto l’anno prima nei confronti di Drew. Ma in realtà Travis porta una maschera perenne che non gli è permesso mai di togliere perché conosce bene le conseguenze. Eppure Dylan riesce a guardare oltre gli insulti e l’atteggiamento minaccioso e coglie quella fragilità che lo stesso Murray ha paura a mostrare. Dylan è solare, libero e vive la sua sessualità senza doversi mai nascondere. Inizierà un’improbabile amicizia tra i due in cui entrambi si mostreranno se stessi, senza sovrastrutture, pregiudizi e giudizi. Ma quando le cose si faranno più complicate, ed entrerà in gioco più quanto entrambi potessero immaginare, Travis sarà abbastanza forte da liberarsi dalle catene che lo costringono ed essere finalmente felice? Dylan sarà così forte da non farsi spezzare il cuore in un relazione impossibile?

Ho amato questo romanzo e sui suoi protagonisti. Travis per me è stato una vera scoperta: da superfiale omofobo in realtà troviamo un ragazzo profondamente dilaniato tra ciò che sente e che gli viene chiesto. Ha una famiglia molto soffocante, soprattutto la madre, che lo controlla e in un certo senso lo manipola con i suoi progetti e le sue idee. Dylan è il mio preferito, è il sole, l’allegria, è libertà. Ma allo stesso tempo è un ragazzo che ha sofferto in passato, che tiene i suoi timori ben nascosti per non pensare su nessuno. Non si è mai innamorato ma c’è sempre una prima volta…

Ho apprezzato anche i personaggi secondari, da Jess e Ashley, a Paul, Drew, i nonni di Dylan e anche il padre di Travis in una certa misura. Bellissima l’ambientazione country del Montana e i capitoli fondamentali che si svolgono lì e danno una svolta a tutta la storia. La storia è scorrevole, emozionante e ci fa riflettere su tanti temi importanti.

Troviamo la famiglia, quella che ti accetta e ti ama e quella che invece ti vorrebbe inquadrare in un certo tipo di relazione, di professione, di ceto sociale. C’è l’amicizia, quella che si consolida e quella inaspettata che apre nuove porte. C’è il tema dell’omofobia, della sessualità legata allo sport e di tutte le difficoltà che possono derivare da una visione ancora arretrata della società. C’è la fiducia che si conquista piano piano, c’è un percorso di scoperta di se stessi e di accettazione importante. Ci sono dei problemi di ansia, problemi legati all’alimentazione, c’è l’imposizione e la manipolazione di una figura genitoriale troppo ingombrante, e un padre che secondo me si sveglia troppo tardi per il bene del figlio. C’è quella fiammella che Dylan vede in Travis prima di tutti, un’intuizione che nasconde tanto altro. Un rapporto fatto di alti e bassi, discussioni, frasi taglienti, battibecchi divertenti, passi in avanti ma anche tanti indietro per paura. C’è il basket e lo sport in sottofondo, c’è la determinazione, la forza di due ragazzi che sanno combattere insieme ma anche per se stessi anche. Dylan a certo punto dice che nonostante l’amore e i sentimenti deve mettere se stesso davanti per non crollare e, a mio avviso, è un messaggio molto importante che l’autrice vuole dare.

Lo consiglio a tutti. A chi vuole riflettere, a chi ama lo sport romance, a chi ama i battibecchi, a chi cerca una storia emozionante che vi stritolerà il cuore. A chi ama i personaggi che si rivelano il contrario delle apparenze. Leggetelo assolutamente!

Sicuramente non ho trovato le parole più farvi percepire la profondità di questo romanzo e quanto mi sia piaciuto. Ringrazio l’autrice per la disponibilità e collaborazione. Un grazie a continua a seguirmi e a leggere.

Non mi resta che rimandarvi al prossimo viaggio.

A presto!

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