
Oggi vi parlo di:
~Offstage
~Autore: Giulia Letizia
~Casa editrice: Chrysalide Publishing
~Genere: narrativa queer; new adult; college romance; emotional scars; forced proximity; slow burn; male to male.
~Data di uscita: 21 gennaio 2025
~Formato: ebook e cartaceo
~Prezzo ebook: 2,99 euro; disponibile anche in KU.
~Prezzo cartaceo: 17,90 euro
~Pagine: 650
~Trama:
Anderson Wright Jr è nipote e figlio di stelle di Broadway e premi Oscar. Ma ha deciso di iscriversi all’unica università di Belle Arti che non gli ha aperto le porte solo per il suo cognome e che il posto gliel’ha fatto sudare.
Per questo quando viene scelto come co-protagonista del progetto di laurea di Leo Davis, Dee è pronto a dimostrare a tutti che lui quel ruolo se lo merita davvero.
Leo Davis non desidera altro che concludere il suo ultimo anno universitario senza intoppi.
Gli importa solo del suo futuro: la messa in scena dello spettacolo teatrale da lui scritto e il sogno di calcare un palcoscenico newyorchese.
Ed è determinato a far andare tutto per il verso giusto.
Per questo quando come suo co-protagonista viene scelto Anderson Wright, Leo all’inizio si sente minacciato dalla sua popolarità, ma poi cerca di trovare un terreno comune con lui per collaborare e raggiungere i loro obiettivi.
E se l’intesa che devono sforzarsi di creare sul palco nascesse anche dietro le quinte?
~Considerazione personale:
Una storia che ho amato già da Wattpad e ho riletto con piacere. La storia di Dee e Leo è originale, coinvolgente e ti travolge lasciandoti lì, incollato e in attesa di sapere, fino alla fine.
Dee e Leo frequentano la stessa università e parteciperanno entrambi allo stesso spettacolo, il progetto di laurea di Leo a cui lui tiene molto. Sono due ragazzi molto diversi eppure che sanno compensarsi molto bene, anche da amici. Dee è un figlio d’arte, proviene da una famiglia famosa e piena di attori. È molto estroverso, spontaneo, libero ma in realtà nasconde grandi fragilità dentro sé. All’esterno è visto come il ragazzo popolare, famoso, che ottiene tutto con facilità e non per merito e questo lo fa soffrire molto. Per questo decide di provare a se stesso e a tutti il suo talento, recitando accanto allo studente che stima di più in assoluto e ammira da anni. Leo è l’opposto, tatiturno, metodico, ama il silenzio e i suoi libri. E Dee è come un fulmine a ciel sereno che metterà in discussione ogni convinzione e Leo sarà costretto a guardarsi dentro e ad affrontare il suo passato. Entrambi sono due ragazzi che si stimolano a diventare la versione migliore di se stessi, a parlare, a confidarsi e a capire che il rapporto che si sta consolidando non è magari una semplice amicizia ma tanto altro. Saranno in grado di superare le loro paure e ammetterlo apertamente?
È una storia prolissa, vi avviso. È molto slow burn, vi avviso… ma ne vale la pena! Perché vivrete i sentimenti, le emozioni, i timori, la crescita dei protagonisti proprio sulla vostra pelle. Dee ha un’apparenza che nasconde grande fragilità, una spavalderia che nasconde la paura dell’abbandono che lo porta a scappare per primo o a respingere. Dee è un ragazzo iperattivo e grazie a lui ho compreso tanti aspetti che non sapevo sulla ADHD. Leo ha un’apparenza diversa, sembra il ragazzo perfetto, ma in realtà ha una questione irrisolta con se stesso e la sua sessualità. Ho apprezzato tutte le conversazioni che i protagonisti hanno su questo tema, il fatto che molte cose vengono spiegate con semplicità e libertà assoluta, non c’è alcun tipo di giudizio.
Ho adorato lo sfondo, il mondo dell’università ma soprattutto del teatro e tutti gli altri personaggi secondari, da Edith e Penelope, a Jo, April, le famiglie dei protagonisti. Ognuno vi entrerà a modo suo nel cuore.
Ci sono molti temi affrontati: il tema del merito e del talento, di costruirsi la carriera che si sogna e farcela da solo senza avere alle spalle una famiglia importante. C’è il tema della famiglia, quella che ti sta accanto; quella divisa, con cui hai contrasti ma che prova in ogni modo a ricostruire. Ci sono gli amici, pochi ma buoni, che ti conoscono, ti assecondano ma sanno anche spronarti quando sbagli. C’è il tema dell’abbandono, il tema del passato irrisolto. Si parla di terapia, di sessualità, di bisbigli. C’è una crescita di consapevolezza che porta Leo e Dee a essere diversi e più forti insieme. A essere indipendenti, a seguire i loro sogni e lasciarsi andare e a credere nell’amore.
Lo consiglio a chi cerca una storia originale, in cui amerete i protagonisti principali e crescerete con loro. A chi ama il mondo del teatro, a chi vuole emozionarsi, divertirsi e anche riflettere. Dee e Leo vi resteranno dentro per molto tempo. Sono speciali.
Ringrazio la casa editrice e l’autrice per la disponibilità e collaborazione. Un grazie a chi continua a seguirmi e a leggere. Sicuramente non sono stata in grado di spiegare quanto ho amato questo romanzo, ma voi leggetelo e lasciatevi trasportare.
Non mi resta che rimandarvi al prossimo viaggio.
A presto.