Recensioni

Ice attack

Oggi vi parlo di:

~Ice attack

~Autore: Daphne Ali

~Editore: Self-publishing

~Uscita: 11 giugno 2025

~Genere: sport romance

~Trope: hockey e pattinaggio, single dad, age gap, forbiddent.

~Trama:

Tanya ha imparato una lezione dolorosa: l’unico modo per sopravvivere è colpire per primi.
Ha alzato barriere intorno al cuore, convinta che il mondo la ferirà ancora.
Dopo che uno squalo le ha strappato una gamba, mettendo fine al sogno di vincere le Olimpiadi nel pattinaggio su ghiaccio, la sua unica difesa è diventata l’attacco.

Drew, ex stella dell’hockey in rovina e padre single, riceve un’offerta a cui non può rinunciare: diventare l’allenatore dei Predators, la squadra della California State University.
Per farlo, però, dovrà anche riportare la figlia del rettore sul ghiaccio.

Drew è un uomo ferito che ha vissuto abbastanza da riconoscere una ragazza in lotta con sé stessa. E Tanya ha bisogno di aiuto per ritrovare la sua strada.
Lei lo provoca, lo sfida, cerca di farlo cedere, ma lui resiste.
Resiste perché sa che il cuore di Tanya è come il ghiaccio su cui una volta pattinava: duro, ma capace di sciogliersi con il tocco giusto.

~Considerazione personale:

Questa storia saprà sorprendervi. Sono certa che all’inizio penserete sia il classico college romance dove la ragazzina si infatua del sexy allenatore del fratello. E invece andando avanti nella lettura scoprirete un romanzo profondo, che parla di paure e apparenze; che ci mostra pian piano le fragilità nascoste dei due protagonisti. Tanya è un ex pattinatrice che ha dovuto rinunciare al suo sogno olimpico per un incidente con uno squalo che le ha portato via un arto. Da quel momento il suo stile di vita la porta a compensare ciò che non ha con l’attacco e la sfacciataggine, in modo da mitigare la sua protesi con una personalità forte e la sua bellezza. Per questo diventa la ragazza squalo, sempre a caccia della prossima preda. E sarà così che conoscerà Drew, in un locale. Lui è un ex giocatore di hockey che a causa di un infortunio ha perso tutto. Si trova in una situazione delicata, in più è un padre single e deve forzatamente accettare la proposta del rettore di allenare la squadra della California State Universiy e la figlia del rettore stesso, cercando di farla tornare a pattinare. Sarà un caso che la ragazza è proprio la stessa che ha cercato di abbordarlo al locale? Inizierà un rapporto molto difficile, in cui Tanya cerca di stuzzicarlo e Drew fugge dall’attrazione che prove per lei. Ma lui non vuole arrendersi perché dietro le maschere,le sovrastrutture, scorge una ragazza che ha perso la strada, che non sa più cosa fare della vita e in continua lotta con sé stessa. Una ragazza meno frivola e superficiale di come vuole apparire, e lo comprende anche dai piccoli gesti che lei farà nei confronti di sua figlia Lucy. Sarà in grado di resistere ai suoi sentimenti e mantenere il suo ruolo di “insegnante” fino in fondo, oppure si concederà di essere dopo tanto tempo felice? E Tanya riuscirà ad affrontare i suoi demoni interiori?

Una lettura scorrevole, divertente e che allo stesso tempo è in grado di fare riflettere. Drew e Tanya sono due ragazzi che hanno sofferto e in modo diversi hanno dovuto abbandonare ciò che amano nella vita per reinventarsi. Drew sta cercando di risollevarsi e vede questa seconda chance da allenatore come la mano tesa di cui ha bisogno. E Tanya gli ricorda molto se stesso quando l’infortunio ha messo fine alle sue speranze nell’hockey, per questo vuole aiutarla e sondare la sua determinazione. Una protesi non può fermarla. Tanya è un personaggio che va compreso, è una ragazza che cerca di mostrarsi forte quando in realtà sta crollando a pezzi e non può contare sulla sua famiglia. Ha due amici straordinari, soprattutto Ray che è l’unico a cui concede di vedersi fragile.

Ho adorato la trama, i personaggi secondari, da Ray, Kit, i ragazzi della squadra, Nancy. Si respira anche molto lo sport: veniamo catapultati nel mondo dell’hockey, le partite, gli allenamenti ma anche nel pattinaggio di cui Drew è anche esperto.

I temi trattati sono molteplici: c’è il tema della famiglia. Quella di Tanya che purtroppo non la comprende fino in fondo con una madre che la fa sentire sbagliata. E c’è la famiglia di Drew che lo accoglie e lo aiuta a trovare un nuovo equilibrio anche con Lucy. C’è l’amicizia, l’amore per uno sport, gli sforzi per diventare una vera squadra in cui si vince e si cade tutti insieme. Ci sono le paura di non essere abbastanza, di sbagliare, di mostrarsi debole agli occhi degli altri. Il timore di essere vista solo come un oggetto, un soprammobile da ammirare. Ci sono gli amici che ti tradiscono in modi inimmaginabili che fanno male e gli strascichi che ne conseguono. C’è la fiducia che pian piano si conquista e getta via le maschere. Ci sono gli sbagli e la difficoltà di mantenere le distanze anche se su provano dei sentimenti che non sono più passeggeri. C’è la scoperta di se stessi, una forza che ti porta a rinascere e lottare da sola per mostrare quanto vali, a riprendere in mano la tua vita, a non rinunciare allo sport che ami. C’è il dualismo interiore dei due protagonisti, da un lato c’è la responsabilità e il ruolo di Drew, dall’altro la possibilità di essere felice insieme a una ragazza che si è dimostrata una vera donna combattente. Ci sono le scelte che mettono in moto una nuova strada da percorrere e confronti necessari da affrontare.

Rischiare è la parola chiave di questo romanzo. E io attendo con ansia le trama colleterali degli altri personaggi!

Lo consiglio a cerca una storia ricca di emozioni, che vi fare sorridere, riflettere e innamorare di tutti i suoi personaggi. A chi ama gli sport romance e i protagonisti cazzuti, che non si arrendono mai.

Ringrazio l’autrice per la sua rinnovata collaborazione e disponibilità. Un grazie a chi continua a seguirmi e a leggere.

Non mi resta che rimandarvi al prossimo viaggio.

A presto.

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