Buongiorno a tutti,
Il romanzo di cui parliamo oggi è:
~Make a difference – ancora un bacio
~Serie: One more
~Autore: Trisha Wear
~Genere: YA – Hate to love
~Data di uscita: 21 marzo 2021
~Pubblicato in Self-publishing
~Trama:
Kimberly Thompson ha un solo obiettivo nella vita: diventare una brava giornalista. Con l’inizio dell’ultimo anno scolastico e la promozione a caporedattrice del Make a Difference il traguardo sembra sempre più vicino finché, a causa di un articolo in cui denuncia una falla nel sistema di distribuzione dei fondi della scuola, si ritrova a vivere uno dei suoi peggiori incubi. Costretta dal preside a rivedere le sue opinioni, Kimberly viene catapultata in un mondo dal quale si è sempre tenuta alla larga: l’hockey. Ad aspettarla alle porte del suo inferno personale trova Dexter Evans, il leader dell’Arlington, disposto a tutto pur di impedirle di intralciare la scalata della sua squadra nella classifica della Middlesex League. L’Arlington e il suo capitano non hanno la minima intenzione di perdonarle l’affronto subito, ma Kimberly non ci pensa nemmeno a chiedere scusa per essersi scagliata contro i privilegi di cui godono i giocatori di hockey nel loro liceo. Dexter è un maremoto indomito, uno tsunami impetuoso da cui Kimberly cerca di mettersi in salvo ancorandosi alla sua determinazione. Kimberly è un uragano di pedanteria, un vortice di parole al vetriolo da cui Dexter si fa scudo con la sua arroganza. Ma tra scontri aperti e confessioni rubate scopriranno che sotto strati e strati di presunzione esiste una ragione diversa, molto più spietata. Quella del cuore.
~Considerazione personale:
Avevo letto la prima versione pubblicata su Wattpad e devo dire che è un romanzo che avevo potuto apprezzare.
Di solito non leggo molti young adul, ma lo stile dell’autrice è ciò che mi aveva convinto allora e che si riconferma nella nuova versione: ricco di immagini e a tratti poetico.
Non voglio parlarvi molto della trama perché è giusto che anche voi scopriate poco a poco il mutare del rapporto difficile tra i due protagonisti. Posso solo accennarvi che un articolo sul giornalino scolastico avrà il potere di ribaltare la rigida realtà di Kimberly, attenta allo studio, al suo futuro, impegnata in mille attività scolastiche per non pensare alla crepe che si porta nel cuore, soprattutto in ambito familiare. E sempre lo stesso articolo porterà Dexter a mettersi in discussione, come persona e capitano della squadra di hockey. Un legame particolare, instigato dalla mano del preside, ma che ben presto prenderà il volo da solo: tra battibecchi, confessioni, partite e sfide; tra attrazione e passi indietro, balli e terzi incomodi, be’ ne vedrete delle belle!
Adoro i due protagonisti, che si mostrano sempre forti, determinati, concentrati sull’obiettivo, che insieme riusciranno a confidarsi quei problemi, quelle paure che dovevano restare nascoste. Per non parlare dei personaggi secondari: vi cito Wesley su tutti, ma anche Blake, Brianna, Ethan e tanti altri. Vi affezionerete anche a loro, riderete e imparete a conoscerli perché chissà che non li rivediate presto…
I temi trattati sono molteplici: da quelli legati ai ragazzi e quindi alla scuola e alla loro età, ad altri più importanti come l’alcolismo, le dipendenze, l’abbandono di un genitore, il gioco d’azzardo. Ho apprezzato molto il modo in cui l’autrice ha inserito queste tematiche, facendo in modo che non fossero troppe invasive. Troverete le rivalità, l’adrenalina delle partite, le feste e i balli, l’amicizia, la famiglia e il lottare per i propri sogni. Ovviamente c’è l’amore odio e la presenza di un terzo personaggio che ingarbuglierà le carte: perché Kimberly è fatta così, non riesce a lasciarsi andare, valuta e sceglie la via più sicura…almeno finché un certo mister egocentrico non sconvolgerà le sue convinzioni.
Menzione d’onore per il preside! Non sottovalutatelo e tenetelo d’occhio perché anche lui avrà un risvolto inaspettato e riuscirà a fare comprendere alla nostra giornalista l’importanza di non isolarsi, ma di stare tra i suoi coetanei, di divertirsi e vivere la sua età, di ”giocare in squadra”.
È un romanzo scorrevole, che si fa leggere senza difficoltà. Ho notato l’inserimento di più punti di vista di Dexter rispetto alla primissima versione e posso dire che il romanzo risulta più completo, quindi è una scelta che quoto.
~Lo consiglio a:
chi ama le storie d’amore improbabili, ricche di battute e litigi, di ripicche e convivenze forzata. A chi ama l’adrenalina dello sport, gli spunti di riflessione e la speranza in un futuro tutto da scrivere.
Ringrazio Trisha per la collaborazione e disponibilità. Un grazie a chi ci segue.
Non mi resta che rimandarvi al prossimo libro.
A presto.
