Nuove uscite

Come pezzi di carta sull’acqua

~Come pezzi di carta sull’acqua

~Autrice: Sara Morchio

~Editore: golem edizioni

~Genere: Romanzo

~Collana: Mondo

~Prezzo: € 14,00
 
~In libreria e negli store online dal 10 giugno 2021

~La trama:

Ognuno di noi adotta strategie diverse per adattarsi agli eventi della vita. Ivana, delusa dopo una storia d’amore, è fuggita e ha lavorato lontano, ha cercato di dimenticare vivendo altre relazioni, poi ha fatto ritorno. Sabina, sognatrice, idealista e solitaria, dopo un abbandono da cui non si è più ripresa, è rimasta irretita nel rifiuto dei rischi dell’amore. Angela vive un matrimonio ormai senza significato con Bruno, il quale si crogiola nell’indolenza e nel ricordo di un passato da seduttore incallito.
Ivana e Bruno si incontrano casualmente, un tempo amanti, riprendono a frequentarsi, ma con ruoli opposti rispetto alla prima volta: adesso è lei la figura dominante. Sabina, sollecitata dalla vicenda dell’amica Ivana, ripensa agli amori sbagliati e alle assenze che hanno caratterizzato la sua esistenza, ostinandosi a proteggersi dal dolore in una chiusura totale, ma qualcosa dentro di lei comincia a cambiare. Intanto Angela da un po’ di tempo sta vivendo una relazione extraconiugale e solo grazie al dialogo immaginario con Gloria riesce a riprendere in mano la propria vita.
Attraverso continui rimandi fra passato e presente, riflessioni, desideri, manie e paure i personaggi dovranno sbrogliare la matassa dei ricordi.
Come pezzi di carta sull’acqua è un romanzo sulla necessità di fare i conti con il passato per poter ricominciare a vivere. L’alternativa è restare bloccati in una pace ovattata e sterile.

~Biografia:


Sara Morchio, da sempre appassionata di lettura e di scrittura, negli anni ‘90 ha collaborato per
alcune riviste distribuite nel Ponente ligure, dove è nata.
Oltre al romanzo “La fine del primo cerchio”, ispirato al Cammino di Santiago (Europa Edizioni, 2018), ha pubblicato due racconti. “La mia città” (KC Edzioni, 2019) è inserito nella raccolta “Il ponte silenzioso”, dedicata al crollo del Ponte Morandi a Genova, dove attualmente lavora.
Il racconto “Essere!”, rivisitazione del personaggio di Ofelia dell’Amleto di Shakespeare, compare nell’antologia “Sei un mito 4.0. Classici ri-visti e (s)corretti” (Erga Edizioni, 2019).

~Estratto:

Ivana si volta verso il grande specchio, osservandosi. Sa che lei e James stanno solo scivolando sull’acqua come un pezzo di carta. Non c’è chiglia, non c’è alcuna profondità. Fa scorrere lo sguardo lungo le bottiglie, come se volesse contarle, e cerca di concentrarsi sulla musica che riempie il locale vuoto. Chiude gli occhi.

~Comunicato stampa:

Come pezzi di carta sull’acqua è un romanzo che parla della necessità di fare i conti con il passato, in modo da non restare bloccati e delusi da ciò che accade nel presente. L’autrice ligure, Sara Morchio, lo presenterà venerdì 4 giugno, alle 17,15, a Imperia, all’interno del “Festival della Cultura Mediterranea”. L’appuntamento è in via XX Settembre, presso il “Punto U Rescìou”. La presentazione anticipa l’uscita in tutte le librerie italiane, fissata per il 10 giugno 2021.
Quella di Come pezzi di carta sull’acqua è una trama ricca di intrecci e riflessioni, con protagonisti diversi tra loro, ma tutti costretti a lottare con il proprio passato.
Ma perché “pezzi di carta sull’acqua”? «È un’immagine che parte da un particolare per assumere un senso più ampio» spiega l’autrice. «Se da un lato assume quasi un senso di sconfitta, dall’altro significa anche muoversi, non ristagnare, che è la condizione fondamentale per poter andare avanti.»

Nel libro il lettore farà la conoscenza di diversi personaggi, tra cui Ivana, delusa da una storia d’amore, fuggita lontano per dimenticare; Sabina, sognatrice e idealista, dopo un abbandono rifiuta categoricamente i rischi dell’amore; Angela, che vive un matrimonio ormai senza significato con Bruno, uomo dall’animo indolente che si crogiola nel ricordo di un passato da seduttore. Ma a un certo punto, ognuno di loro deve sbrogliare una matassa fatta di ricordi, desideri, manie e paure.
«Spesso, il passato ci intrappola, come una ragnatela. Fare i conti con ciò che è stato è un modo per far pace con l’immagine che abbiamo di noi, degli altri, della vita. A volte ci arrabbiamo se le cose non vanno come avevamo previsto, ma accettare l’incongruenza tra ciò che desideriamo e ciò che accade ci può servire per cambiare strategia e continuare a vivere. Anche perché non abbiamo tutto il tempo di questo mondo e domani potrebbe essere troppo tardi.»

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