Recensioni

Ancora due

ANCORA DUE (2).jpg

#prodottofornitoda#pavedizioni

 

Salve a tutti,

Oggi vi parlo di un nuovo romanzo!

In particolare si tratta di:

 

~Ancora due

~Autore: Delia Deliu

~Genere: romance

~Editore: Pav Edizioni

~Formato: cartaceo ed ebook

 
~Trama:

E se un giorno ti accorgessi che tutto ciò che possiedi vale meno di una manciata di polvere nel vento?

È questo l’inquietante interrogativo con il quale deve fare i conti Max Castellani, un chirurgo affermato, libero da vincoli sentimentali e appassionato di pittura che decide di mollare tutto e trascorrere il suo tempo facendo quello che ha sempre sognato al di fuori della professione: dipingere.

Si rifugia in Alto Adige con tela, pennelli e un pensiero persistente che lo tormenta. Nell’incantevole Val Senales, sotto la Cima dell’Ortles, Max incontra una donna particolare, diversa a causa di un’anomalia genetica, l’albinismo totale, che le dona un aspetto quasi fiabesco. La diafana Greta e il suo inseparabile cane bernese sapranno portargli speranza, seppur l’ingovernabile forza che li attrae sarà contrastata da paure passate, richiedendo a entrambi il coraggio di superare le prove del presente.

Una storia dove protagonista è l’amore, con tutte le sue sfumature. Un inno all’amicizia e alle emozioni che tutti vogliamo e possiamo vivere. Cosa sarebbe la vita senza tutto ciò? Semplicemente non sarebbe vita.

Perché il lettore deve leggere Ancora due?
Ancora due è una storia che fa riflettere sulla diversità e sui risvolti psicologici a essa legati, ma anche sulla speranza come sull’accettazione della vita in sé e di quel che porta.

Cosa troverà il lettore in questo libro? Scorci limpidi di montagna, perché ci avviciniamo sempre un po’ ai cieli quando la vita ci ferisce, paesaggi suggestivi, acque gelide e cristalline, la vita semplice di un paese ad alta quota, uno chalet abitato dal ricordo e, infine, la solitudine necessaria a riaprire il dialogo con l’Anima.

 

~Considerazione personale:

È una storia che ci parla della ricerca di tranquillità e accettazione di un  qualcosa contro cui non si può combattere. È questo che spinge Max, famoso chirurgo, ad abbandonare la città e a rifugiarsi in montagna per realizzare il suo sogno: dipingere e organizzare una mostra dei suoi lavori. E sarà proprio lì, tra boschi dell’Alto Adige, che incontrà Greta e il suo amico peloso e da lì in poi tutti i suoi propositi di pace, solitudine e tranquillità si infrangeranno uno dopo l’altro.

Non vi dirò altro sulla trama: è interessante e molti personaggi si avvicendano sulla scena. Il mio preferito è Mario, il simpatico padre adottivo di Greta, ma troverete un gruppo di ricercatori inglesi con strane idee per la testa all’inizio (e capirete poi i motivi!) dal quale spiccheranno Elisabeth e Micheal,  e ancora, Anita la migliore amica di Max. Ognuno ha un suo ruolo e cerca di rendere le vicende più movimentate… Diciamo così!

I due protagonisti sono molti diversi tra loro, eppure riescono a capirsi e sentirsi fino in fondo. Sarò onesta, mi sarebbe piaciuto che l’autrice si concentrasse di più sulla parte introspettiva, sulle paure di Max per la sua condizione, suoi timori di Greta: ho ipotizzato che il messaggio da trasmettere volesse essere il più positivo possibile e che per tale motivo questo aspetto sia stato messo in sordina.

Lo stile è semplice, ma scorrevole: non ho trovato difficoltà nella lettura da questo punto di vista.  

Posso aggiungere che non è la classica storia d’amore in cui tutto va bene, in cui non esistono problemi e contrasti: Max e Greta dovranno lottare contro le avversità e le loro colpe, ma soprattutto contro il tempo.

I temi trattati sono molteplici: l’amicizia, i legami forti anche se non di sangue, l’importanza della vita, il suo essere effimera, il raggiungimento dei propri sogni, la paura di perdere ogni cosa, il perdono, l’accettazione.

Come mi piace ricordare spesso, l’amore non è la soluzione a tutti mali, ma in alcuni casi può aiutare a rendere il viaggio più sopportabile e godibile fino alla fine.

 

~Lo consiglio a:

Chi cerca una storia un po’ diversa, con piccoli colpi di scena inaspettati.

 

Ringrazio l’autrice per la collaborazione, voi che siete ancora qui dopo un anno. Grazie mille.

Non ho altro da aggiungere, vi rimando al prossimo libro.

A presto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...